PRIMATE Newsletter – Come il dissenso costruttivo può sbloccare l’innovazione del tuo team - Sicurezza Psicologica - PRIMATE Consulting

I team diversificati portano prospettive diverse, ma spesso non si sentono liberi di esprimerle. Molti team altamente diversificati cadono in schemi di conformità passiva o pensiero di gruppo soffocante. Come si può trasformare questa cultura e creare un ambiente in cui il confronto costruttivo favorisca l’innovazione?

Pensiamo alla cultura come un insieme di norme condivise: il dissenso costruttivo è la norma più importante per la capacità di innovare di un team. Esso consiste nella capacità di confrontarsi con rispetto su punti di vista contrastanti. Anche se è un comportamento che si può apprendere, è difficile da sviluppare, poiché richiede controllo emotivo e può generare tensioni. Tuttavia, con una pratica deliberata, è possibile costruire e sostenere questa norma essenziale.

 

Strategie per favorire il dissenso costruttivo

1. Rendere il dissenso costruttivo un obiettivo esplicito

Un team di executive caratterizzato da scontri distruttivi ha imparato a instaurare un confronto produttivo solo dopo che il CEO ha reso il dissenso costruttivo un obiettivo prioritario. Il riconoscimento formale di questa necessità ha creato una nuova responsabilità reciproca, migliorando la qualità delle discussioni.

 

2. Stabilire regole di base e ottenere un impegno

Senza regole condivise, le persone possono adottare comportamenti dannosi. Team di successo rinforzano costantemente le aspettative di comportamento, come il divieto di attacchi personali, il rispetto nella comunicazione e la buona fede nelle discussioni. Dopo aver definito queste regole, è importante che ogni persona si impegni a seguirle.

 

3. Seguire un processo in quattro fasi

  • Generazione: Produrre idee senza giudizio.
  • Chiarificazione: Esaminare ipotesi ed evidenze.
  • Attrito: Mettere in discussione idee per migliorarle.
  • Selezione: Identificare le soluzioni più promettenti.

Segmentare il processo aiuta i team a mantenere il confronto costruttivo e a evitare reazioni difensive.

 

4. Comprendere che l’innovazione avviene nelle intersezioni

Le idee più innovative emergono nei punti di connessione tra funzioni diverse. Riconoscere che nessunə possiede tutte le competenze necessarie può incoraggiare una mentalità di collaborazione invece che di competizione. Un team che ha affrontato questa sfida ha migliorato significativamente la redditività e la soddisfazione delle/dei clienti, integrando meglio i reparti di vendita e progettazione.

 

5. Coltivare fiducia e tolleranza per la franchezza

Relazioni più profonde tra le persone favoriscono il coraggio di esprimere feedback sinceri. Un team ha assegnato interviste reciproche tra i membri per favorire connessioni personali e ridurre la tendenza a creare sottogruppi isolati.

 

6. Assegnare ruoli per esercitare il dissenso costruttivo

Non basta incoraggiare il confronto: serve anche pratica e responsabilità. Un metodo efficace è assegnare a persone specifiche il compito di sostenere un punto di vista opposto o di difendere le idee altrui per esercitare il pensiero critico e la collaborazione.

 

7. Utilizzare domande per guidare il confronto

Contrastare direttamente un’idea può generare conflitti. Approcci come “Perché la pensi così?” o “Hai considerato questa prospettiva?” riducono le reazioni difensive e mantengono il dialogo costruttivo. Evitare di cadere nella trappola dell’ “avvocato del diavolo” continuo, che spesso scoraggia la generazione di nuove idee.

 

8. Essere modello di comportamento

Le persone imparano principalmente osservando. Un/a leader efficace deve generare idee per primə e criticare per ultimə, promuovendo un ambiente di curiosità e scoperta prima di arrivare allo scontro di opinioni.

 

Conclusioni

Il dissenso costruttivo combina creatività, collaborazione e regolazione emotiva per sbloccare il potenziale innovativo di un team. Senza di esso, si tenderà a mantenere lo status quo, ma se viene coltivato, può diventare un potente strumento di crescita.

Leggi l’articolo completo di Timothy R. Clark, Alistair Aitchison e Paul Terry su Harvard Business Review

*La presente sintesi è stata realizzata con l’IA e rivista dai consulenti PRIMATE